Archivio per la categoria 'Blogroll'

Yuuuhhu! C’è nessuno?

Monday, June 22nd, 2009

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FaceBookMania

Saturday, August 23rd, 2008

Poco altro d’aggiungere, se non che le miticissime compagniucce di classe sono le uniche miracolose sorprese della rete!!

Profilo Facebook di Dario Apicella

Dicendo, facendo, uscendo e sfacelando

Friday, August 22nd, 2008

Paradì diu VetànGiusto per ricordarmi di fare un po’ d’ordine, adesso che posso e che non ho distrazioni. Dicendo, e rimuginando sempre sulle stesse cose. Sempre le solite cose. Banali più che mai. Banali e noiose.
Ognuno si fa le proprie ragioni, ed esserne consapevoli è veramente snervante. Ma tutti che scrivono bene, tutti che mi fanno commuovere, tutti che riescono senza troppo impegno ad esporre ed espiare in una sola confessione tutti i propri peccati. Farsi forza fino al prossimo semaforo rosso è la parola d’ordine.
Ma dov’è l’orizzonte? Che strada devo seguire o almeno in che direzione devo andare? Perchè l’autocoerenza mi spinge sempre a cambiare idea su se stessi e sugli altri invece di proseguire dritto fino ad una delle uscite?
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Social Blogging

Saturday, May 3rd, 2008

Serena e Gianluca mi danno l’occasione di fare un po’ di social blogging (che non so neanche se esista già come termine, ma se non esiste, esisterà a breve…). Iniziamo:

Cosa ti ha spinto a creare un blog?
La necessità di comunicare a chi non ha voluto o non ha potuto usare le orecchie. No :D non si tratta di parlare con i sordi, solo con chi è assente o è lontano. Insomma, facciamola breve. Quando non è possibile prendersi un caffè e fare quattro chiacchiere, quando non si può fare una passeggiata con chiacchierata annessa, quando non si può telefonare, quando non si può smsare o msnare…
E poi con un sms è una comunicazione punto-a-punto. Qui, su internet, io scrivo, tanti leggono. Tanti… vabè, non tantissimi. Ma prima o poi il destinatario del mio messaggio passerà di qui, a starà a lei (ops) a lui, scartabbellare ed interpretare. Ecco, da necessità a gioco.

Il tuo primo post?
Post inteso come post su questo blog? Beh, si vede negli archivi: Dicembre 2006. Il famoso inizio della fine. Niente di specialmente interessante, solo una giustificazione sul perchè wordpress, perchè un blog, perchè così standard invece del mio classico stile “fatto a mano”. E’ tutto ancora scritto qui.

E quello di cui ti vergogni di più?
Vabè, apparte quelli sconci che comunque sia sono tabù per definizione, mi vergogno tantissimo di Lost in an elevator non tanto per il contenuto del post, quanto per le motivazioni che mi hanno spinto a scriverlo.

Quello di cui vai più fiero?
Ovviamente quello più googlato, ovvero il mio bel culo :D
Seriamente, no, non ce n’è uno di cui vado fiero. Per come ho postato negli ultimi 2 anni non c’è da andare fieri, dai, metto quello che mi dà di più ogni volta che mi leggo. Un buco nero temporale sperando che periodi così arrivino sempre al momento giusto.

Ci sarebbe così tanto altro da dire di me e del mio sito… che peccato che nessuno abbia voglia di ascoltare :P

Lost In An Elevator

Wednesday, January 2nd, 2008

Ho appena finito di sfogliare 18 pagine di blog, cazzo, e mi piace il modo in cui il tipo (Fra se non ho capito male) smadonna santi e cristi di ogni genere. E a parte questo, mi piace anche che sempre il tipo inventi pezzi di vita vissuta, come se fosse vita vissuta davvero.

Potrei stare qui a linkarvi tutti i post che ho ritenuto degni di me, ma non è questo il modo di presentarli, quindi? Quindi farò solo le mie considerazioni e i miei commenti che su quel sito non sarebbero altro che spam anticonformista. Prego non leggere se non interessati. Leggi il resto dell’articolo